Domenica, 14 Luglio 2024
L'inchiesta / Raffadali

"Minacce di morte per costringere marito e moglie ad abbandonare casa": tre arresti

I carabinieri hanno bloccato gli indagati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare siglata dal gip del tribunale di Agrigento

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare siglata dal gip del tribunale di Agrigento Micaela Raimondo. Sono indagate di estorsione, violenza privata, danneggiamento, violazione di domicilio e rapina. Secondo l'accusa, lo scorso fine maggio, avrebbero minacciato di morte una famiglia per costringerla ad abbandonare l'appartamento di Raffadali dove vivevano. Marito e moglie, terrorizzati, avrebbero prima denunciato e poi, per timore, avrebbero rimesso la querela. Ma non è servito a bloccare l'attività investigativa dei carabinieri. La procura ha infatti chiesto e ottenuto le misure cautelari.

In carcere è stato posto Gabriele Minio, 36 anni, di Raffadali; ai domiciliari invece Giuseppe Casà, 28 anni, di Agrigento, e Samuel Donzì, 23 anni, di Agrigento. Una quarta persona, un minorenne di Agrigento, è indagata in stato di libertà.

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