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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Migranti non soccorsi da Malta, il premier: "Immediata redistribuzione nei paesi membri o nessuno sbarco"

Due le ipotesi alternative: "Contatti con la Libia per l'eventuale rientro da dove sono partiti o la permanenza a bordo delle navi dove fare riconoscimenti ed esame richieste"

Il premier Giuseppe Conte sta lavorando "per un accordo con gli altri paesi Ue per una redistribuzione immediata dei 450. Se non ci sono risposte dai partner e in queste condizioni ai 450 non sarà consentito di sbarcare". Lo riferiscono - secondo quanto riporta l'Ansa - fonti di Governo, al termine di una "lunga e cordiale" telefonata con Matteo Salvini. Le due ipotesi alternative sono "contatti con la Libia per il loro eventuale rientro sulle coste libiche da dove sono partiti o la permanenza a bordo delle navi dove fare riconoscimenti ed esame richieste".

Salvini a Conte: "Niente accesso ai porti italiani" 

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è in costante contatto con i ministri Salvini, Moavero e Toninelli e con i responsabili delle unità di soccorso, "per la risoluzione di questa ulteriore emergenza". 

Barcone non soccorso da Malta, effettuato il trasbordo dei migranti 

"Noi adempiamo alle regole internazionali come hanno sempre fatto altri Paesi europei, come l'Italia". E' la risposta dell'ambasciatore di Malta in Italia, Vanessa Frazier, interpellata dall'Ansa sulla possibilità che i migranti a bordo delle navi della Gdf e di Frontex siano portati a La Valletta, come chiesto dal ministro degli Interni Matteo Salvini. 

"Carretta del mare" diretta verso Lampedusa 

"Ieri in serata è stato intercettato a largo di Linosa, da un convoglio di tre motovedette della Guardia costiera e una della Guardia di finanza, un barcone con 450 migranti a bordo. Alla vista delle unità italiane il barcone si è fermato e alcuni naufraghi hanno iniziato a lanciarsi in acqua". Così fonti di governo - secondo quanto riporta l'Ansa - ricostruiscono la vicenda. "Grazie all'intervento di una motovedetta i migranti sono tutti stati recuperati. In nottata sono giunti il pattugliatore Montesperone della Gdf e una nave inglese che hanno accolto 442 migranti".

Otto dei migranti - cinque dei quali in pessime condizioni di salute - sono stati portati, già durante la notte, a Lampedusa. Sono stati visitati al Poliambulatorio dell'isola e per tre donne è stato effettuato il trasferimento, in elisoccorso, all'ospedale "Civico" di Palermo.

Il racconto  

"Siamo stati due giorni in mare, senza mangiare, abbiamo avuto paura di morire. Per fortuna ci hanno soccorsi, adesso stiamo meglio". Lo dice all'Ansa l'eritrea ventiquattrenne Luna: una delle donne che si trova ricoverata all'ospedale "Civico" di Palermo, dopo il trasferimento da Lampedusa. Accanto a lei, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio c'è una 17enne, anch'essa eritrea, incinta, al settimo mese, che non parla, ma è commossa e ha ancora paura per il prosieguo della gravidanza. Luna, che è una sua amica, pur non essendo incinta è stata ricoverata nello stesso reparto per tenerle compagnia e sostenerla. 

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