Migranti, via da Lampedusa: in 28 hanno raggiunto Siculiana

Il sindaco Leonardo Lauricella ha convocato con urgenza, una seduta straordinaria del consiglio comunale

Foto archivio

I 28 tunisini sbarcati, nei giorni scorsi, a Lampedusa sono stati trasferiti - durante la notte - a Porto Empedocle con una motovedetta della Guardia costiera e con il pattugliatore della Guardia di finanza. Il gruppo, dopo le procedure di fotosegnalazione, è stato portato
al centro d'accoglienza di Villa Sikania a Siculiana, la stessa struttura dove erano stati portati i 14 tunisini che erano imbarcati sulla nave-quarantena Moby Zazà e che dopo una giornata di proteste erano stati sbarcati.

La Moby Zazà, che ieri ha imbarcato i 110 migranti che erano giunti assieme ai 28 tunisini, è rientrata in rada a Porto Empedocle. Sia i 110 che i 28 stono stati sottoposti a tampone per il covid-19 e si attendono i risultati dal laboratorio di Palermo. A Siculiana, dopo che alcuni dei 14 tunisini portati a Villa Sikania hanno tentato la fuga, è tornata a farsi forte la protesta degli abitanti. 

Un consiglio comunale urgente a Siculiana

L’emergenza immigrazione ha convinto il sindaco di Siculiana, Leonardo Laureicella, a convocare un consiglio comunale straordinario urgente. L’obiettivo è quello di fare il punto della situazione ma anche, fanno sapere dal Comune a redigere un documento che sia possibilmente condiviso da tutte le forze politiche locali  presenti nel territorio di Siculiana.

"Solo in questo modo - dice Lauricella - e  unendo le forze, si potrà esercitare un’azione politica comune, nell’interesse di tutti i cittadini e rivolta al Governo Nazionale, Regionale, nonché alla Prefettura".  Il primo cittadino ha contattato il presidente del consiglio comunale Giovanni Paolo Mira, per concordare la data della seduta. "Ancora una volta - si legge in una nota trasmessa dal Comune di Siculiana - il sindaco di Siculiana, con rammarico e tanta preoccupazione, evidenzia come la Prefettura, in riferimento a questo problema, non ponga in essere un comportamento di leale collaborazione con le istituzioni locali. Ancora una volta, il sindaco esprime il suo malcontento per non essere informato sulle presenze dei migranti all’interno del centro di accoglienza e sull’evolversi della situazione"

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