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L'inverno è già finito? Ecco l’anticiclone subtropicale

Il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Bonina: "Tempo stabile e soleggiato grazie all'alta pressione"

“È l’anticiclone subtropicale il grande e indiscusso protagonista dell’ultimo scorcio di febbraio su gran parte d’Europa”. Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Bonina, che prosegue – “Il robusto campo di alta pressione, che presenta i suoi massimi tra il Nord Italia e la Mitteleuropa, garantisce condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutta la Penisola, in un contesto termico che, complici le miti correnti in afflusso dal Nord Africa, assume connotati tipici d’inizio primavera sulle regioni del Sud Italia e di assoluta eccezionalità a ridosso dell’arco alpino, dove si sfiorano i 25°C. Nel corso della settimana, grazie ai cieli tersi e all’eccellente visibilità orizzontale, l’attività parossistica al Cratere di Sud-Est dell’Etna è stata ben osservata da gran parte della Sicilia centro-orientale e dall’arcipelago delle Eolie; presa in carico dalle correnti orientali alle medie e alte quote, l'imponente nube eruttiva emessa nelle prime ore di martedì 23 - alta dai 7 ai 10 km - ha fatto capolino sull’hinterland di Palermo, determinando insolite ricadute di ceneri vulcaniche sottili in alcuni quartieri della città. Ma c’è di più: le cospicue concentrazioni di anidride solforosa (SO2) correlate all’episodio eruttivo dell’Etna hanno percorso diverse centinaia di chilometri verso Nord-ovest, fino a raggiungere Sardegna, Corsica e Toscana”.

Cieli tersi fino a sabato, locali annuvolamenti domenica

“Nelle prossime ore” – aggiunge Bonina di 3bmeteo.com – “il quadro meteorologico non subirà variazioni rilevanti: tra venerdì e sabato il mastodontico campo anticiclonico, dalla peculiare struttura ad omega, rinnoverà condizioni di bel tempo su tutta la regione; solo nelle fasi più fresche della giornata, dunque nottetempo e al primo mattino, locali banchi di nubi basse o foschia potranno fare la loro comparsa sul Ragusano, lungo le coste tirreniche e sulle isole minori. Le temperature massime si attesteranno intorno ai 16-18°C a Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Trapani, Caltanissetta e Agrigento e raggiungeranno i 15°C a Enna; punte di 20-21°C sono attese nella Piana di Catania e più in generale nei settori interni non raggiunti dalle brezze marine, ma sarà ancora elevata l’escursione termica tra il dì e la notte.

Seguirà una domenica a tratti variabile per effetto di un parziale indebolimento dell’alta pressione ad opera dell’afflusso di correnti più fresche dai Balcani: nel corso della giornata festiva, addensamenti nuvolosi a tratti compatti potranno fare la loro comparsa nelle aree montuose e lungo il versante tirrenico; scarsi, tuttavia, gli effetti associati, relegati al più a brevi e isolati piovaschi di modesta entità tra Etna, Erei e Iblei. Complici la maggiore copertura nuvolosa e l’ingresso dei venti settentrionali, le temperature diurne registreranno una lieve flessione”.

Inverno in standby

“Le proiezioni dei modelli fisico-matematici suggeriscono una probabile prosecuzione del periodo stabile, asciutto e per larghi tratti soleggiato in Sicilia anche nei primi giorni di marzo, seppur in un contesto termico più affine ai canoni stagionali per una maggiore ingerenza delle correnti fresche di origine balcanica. La lunga e anomala fase anticiclonica potrebbe volgere al termine a partire dal 5 marzo, aprendo la strada a un regime atmosferico più instabile e tipicamente invernale. L’evoluzione, tuttavia, necessita di sostanziali conferme” – concludono da 3bmeteo.com.

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