"Viola la misura dopo l'arresto per la scacciacani in Municipio": ai domiciliari

Il 53enne era finito nei guai - per porto di arma clandestina - lo scorso 31 dicembre quando venne venne trovato in possesso della pistola

Avrebbe violato le prescrizioni che gli erano state imposte. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha così disposto l’aggravamento della misura. Arresti domiciliari, dunque, per il dipendente comunale di Menfi, Filippo Giarraputo, di 53 anni. L'uomo era stato arrestato - per porto di arma clandestina - perché il 31 dicembre scorso, in Municipio, venne trovato in possesso di una pistola. Dopo l’udienza di convalida venne rimesso in libertà con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 

Tra le violazioni che gli verrebbero contestate anche una legata a una legata a un incidente stradale. A dicembre è stato un carabiniere a bloccarlo dopo avere ricevuto una segnalazione in merito al fatto che l’uomo nascondesse, sotto un giubbotto, una pistola. L’arma, che è stata sequestrata, era una scacciacani, ma con proiettile vero munito di ogiva ed avrebbe riportato modifiche tali che l’avrebbero resa idonea al fuoco.

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