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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Menfi

"Rapina a mano armata all'agenzia di assicurazione", 21enne arrestato dopo 8 mesi

Importanti, nell'attività investigativa dei carabinieri, anche i dialoghi intercettati del giovane. Denunciato, quale presunto complice, un ventisettenne

Otto mesi dopo la rapina messa a segno all'agenzia di assicurazione di Menfi, è arrivato il momento in cui i carabinieri hanno chiuso il cerchio. In esecuzione di un'ordinanza, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Sciacca, è stato arrestato il presunto responsabile Il suo presunto complice è stato, invece, denunciato alla Procura. 

Per l'ipotesi di reato di rapina aggravata è stato arrestato Francesco Sabella, 21 anni, di Menfi. 

IL VIDEO. "Incastrato" da una tuta da motociclista", arrestato ventunenne  

Il provvedimento restrittivo è frutto di prolungate attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca. Le indagini furono avviate subito dopo la rapina avvenuta il 7 maggio dello scorso anno, ai danni dell’agenzia di assicurazioni Unipol Sai di Menfi. In quella circostanza era stato immediato l’arrivo dei militari che raccolsero subito le prime preziose testimonianze ed acquisirono i filmati di video-sorveglianza delle vie del centro. Il bottino  era stato di quasi 800 euro, sottratti da un giovane con il volto travisato da un casco. Un giovane che aveva brutalmente minacciato con una pistola il direttore dell’agenzia. Arraffati i soldi, il giovane si era dileguato grazie all’aiuto di un complice che lo stava attendendo fuori, a bordo di una moto senza targa.

Durante i primi accertamenti, i carabinieri riuscirono - secondo quanto è stato ufficializzato dal comando provinciale dell'Arma - ad acquisire indizi importanti: il tipo di pistola utilizzata, gli abiti indossati dal rapinatore, ossia una tuta da moto cross con protezioni di colore arancione sia alle gambe sia ai gomiti. Ma il tassello fondamentale dell’inchiesta è stato acquisito a seguito di un posto di blocco effettuato alcuni giorni dopo dai carabinieri, lungo la strada statale 624.

"In quell’occasione, i militari fermarono il ventunenne che viaggiava a forte velocità. Nel corso di perquisizione all’interno della sua auto venne scovato - ha ricostruito il comando provinciale dei carabinieri di Agrigento - un panetto di hashish e una pistola a gas, priva del tappo rosso. Pistola che risultò  coincidente con quella descritta dai testimoni della rapina. Eseguita una perquisizione anche nell’abitazione del sospettato è saltata fuori - prosegue la ricostruzione ufficiale - una tuta da motociclista arancione, uguale a quella indossata dall’autore della rapina all’agenzia assicurativa. Tali risultanze investigative sono state supportate da alcuni dialoghi del sospettato, intercettati dai carabinieri". Si è arrivati, dunque, alla misura cautelare nei confronti di Francesco Sabella. A conclusione dell’operazione, i carabinieri della stazione di Menfi sono riusciti ad identificare e denunciare all’autorità giudiziaria anche il complice: un ventisettenne originario di Menfi. 

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