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Venerdì, 12 Aprile 2024
Omicidio colposo / Menfi

"Ospite della casa di riposo morì dopo avere ingerito detersivo": la Cassazione conferma due proscioglimenti

La responsabile amministrativa e una dipendente erano finite a processo con l'accusa di omicidio colposo: la vittima era affetta da una patologia che lo spingeva sempre a bere

Nessuna responsabilità anche in sede civile per Lucia Rizzo, 57 anni, e Anna Lucido, 61 anni, entrambe di Menfi, rispettivamente responsabile amministrativa e dipendente di una casa di riposo cittadina, accusati di omicidio colposo per la morte di un ospite della struttura avvenuta nel 2013 dopo che aveva ingerito un detersivo.

Lo ha stabilito la Cassazione rigettando il ricorso di parte civile dei familiari che chiedevano il risarcimento dopo che la sentenza di assoluzione in sede penale era diventata definitiva.

La vittima era affetta dal disturbo di potomania ovvero il bisogno irrefrenabile di bere qualsiasi sostanza liquida. Questa paologia lo portò ad ingerire del detersivo, morendo poi per collasso cardiocircolatorio dovuto a ingestione di sostanze chimiche tossiche. 

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