"In Municipio con la scacciacani", l'impiegato chiede di patteggiare

La difesa del dipendente comunale Filippo Giarraputo, 53 anni, ha chiesto la pena a 2 anni e 10 mesi di reclusione

(foto ARCHIVIO)

La Procura della Repubblica di Sciacca aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato con udienza già fissata per il 26 giugno. La difesa di Filippo Giarraputo, 53 anni, di Menfi ha chiesto di patteggiare la pena a 2 anni e 10 mesi di reclusione.

E l'udienza per decidere sul patteggiamento - chiesto appunto dall'avvocato Calogero Lanzarone - è stata fissata per il 24 settembre. 

L'inchiesta è quella sul dipendente comunale, Filippo Giarraputo, che il 31 dicembre del 2019 è stato fermato, da un carabiniere, al Comune per porto di arma clandestina. L'arma che, allora, venne sequestrata era una scacciacani, ma con un proiettile vero munito di ogiva. L'imputato si trova agli arresti domiciliari. 

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