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Cronaca Menfi

Atti sessuali con minorenne, chiesta conferma di due condanne

La procura generale propone di non modificare il verdetto con cui in primo grado sono stati inflitti 8 anni e 6 mesi e 5 anni e 6 mesi ai due imputati

Il procuratore generale ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado che ha condannato i due imputati di Menfi e Gibellina accusati di atti sessuali con una minore di 14 anni. La notizia è riportata oggi sul Giornale di Sicilia.

Il processo si celebra dinanzi alla terza sezione della Corte di Appello di Palermo a carico di Pietro Civello, di 63 anni, di Gibellina, e Vito Sansone, di 43, di Menfi. In primo grado per Civello 8 anni e 6 mesi di reclusione e per Sansone 5 anni e 6 mesi. Ha discusso la difesa di Civello, con l’avvocato Antonino Vallone, che ha chiesto l’assoluzione del proprio assistito.

Il 7 aprile toccherà ai difensori di Sansone, gli avvocati Giacomo Frazzitta e Giovanni Rizzuti. L’avvocato Vallone ha sostenuto l’inattendibilità delle dichiarazioni della giovane ed evidenziato che due testi presenti nella casa di Civello la sera in cui, secondo l’accusa e la sentenza di primo grado, si sono svolti i fatti, hanno escluso tutto questo. 

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