rotate-mobile
Sabato, 4 Febbraio 2023
Carabinieri / Menfi

"Accusò un concittadino di omicidio e poi ritrattò": condannato e arrestato

Il 58enne deve scontare due anni in stato di detenzione domiciliare

Nel giugno del 2013, quando venne sentito come testimone dal pubblico ministero, accusò un menfitano di essere l’autore dell’omicidio di Giuseppe Chillà, ucciso nel 1994. Poi, durante una successiva audizione, ritrattatò le accuse con argomentazioni che i giudici hanno definito “fantasiose ed inverosimili”. Adesso per Patrizio Cammarata, 58 anni, di Menfi, il tribunale di Sorveglianza ha disposto la detenzione domiciliare per scontare una pena di 2 anni di reclusione per calunnia.

Il menfitano sconterà la pena in detenzione domiciliare, con autorizzazione a lasciare tre volte alla settimana l’abitazione. Il provvedimento del tribunale di Sorveglianza è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Menfi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Accusò un concittadino di omicidio e poi ritrattò": condannato e arrestato

AgrigentoNotizie è in caricamento