"Abusi sessuali su 13enne", le difese: "Contraddizioni nel racconto"

I legali hanno sostenuto anche che non ci sono gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari

Hanno discusso al tribunale del Riesame di Palermo chiedendo la revoca delle misure cautelari. A farlo sono stati gli avvocati Antonino Sutera, che difende la madre della ragazzina che avrebbe subito abusi sessuali, e Giuseppe Buscemi che assiste Vito Sansone, 43 anni, di Menfi. I legali hanno rilevato contraddizioni nel racconto della minorenne e hanno sostenuto che non ci sono gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari. 

La madre della minore è in carcere con l'accusa di induzione alla prostituzione minorile. Sansone, invece, è ai domiciliari per presunti atti sessuali con la minore. Lunedì, discuteranno anche gli altri difensori: l'avvocato Calogero Lanzarone che assiste Calogero Friscia di 25 anni e Vito Campo, 69 anni, entrambi di Menfi, che nell'interrogatorio di garanzia hanno risposto alle domande del giudice respingendo ogni accusa. Anche loro sono ai domiciliari. Nella stessa udienza toccherà anche all'avvocato Antonino Vallone che assiste Pietro Civitello, 63 anni, finito in carcere, e Viorel Fisal, 37 anni, entrambi di Gibellina. 

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