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Vaccinazioni di massa per richiamare i turisti, Martello: "Dovranno essere ferie serene"

Il sindaco di Lampedusa e Linosa: "Chi giungerà sulle isole dovrà andare all’Usca per il tampone rapido e poi potranno circolare liberamente”

"Vogliamo mettere in sicurezza l'intera popolazione per poter garantire a chi vuole venire a villeggiare a Lampedusa che l'isola è Covid-free. Dopo questo passaggio bisognerà capire come si devono comportare coloro che vengono sulle isole minori. C'e' bisogno di capire se c'è un pass che accerti se una persona è stata vaccinata o se prima di arrivare si sia fatto il tampone molecolare o antigenico". Lo ha detto, parlando delle vaccinazioni di massa che hanno già preso il via a Lampedusa, il sindaco delle Pelagie Totò Martello. Un'analisi fatta dopo che la scorsa estate, proprio a causa della pandemia, s'è registrato un crollo di presenze turistiche. 

Lampedusa punta ad essere la prima isola immune al Covid, Cascio: "Arriveremo ad una platea di oltre il 75%" 

Nelle passate settimane, a Lampedusa era serpeggiata la polemica perché, con tanto di ordinanza, il sindaco aveva imposto, per quanti arrivavano sulle Pelagie, l'esito negativo del tampone o la quarantena precauzionale. "Abbiamo deciso di optare, non avendo Lampedusa un Gabinetto per fare i molecolari che sarebbero dovuti quindi andare a Palermo, aspettando 48 ore; abbiamo cambiato semplicemente il tipo di tampone che si devono fare. Chi giunge sull’isola, va all’Usca si fa il tampone rapido e poi possono circolare liberamente”.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, nelle scorse ore, ha annunciato la possibilità per Lampedusa e Linosa di sottoporre a vaccinazione gli over 18. “Ringrazio il presidente della Regione per il coraggio dimostrato nel disubbidire alle indicazioni nazionali. La battaglia che abbiamo fatto più di un mese fa, era per mettere in sicurezza le isole minori perché noi non abbiamo le strutture sanitarie. I cittadini non sono messi in sicurezza perché non ci sono gli strumenti per fronteggiare la pandemia”. A Lampedusa, del resto basta avere una insufficienza respiratoria ed è necessario un elisoccorso per essere trasferiti in un ospedale dell’isola. “Attualmente noi abbiamo 30 persone positive, di cui 4 sono ricoverati in ospedale a Palermo – ha spiegato Martello – e per trasferire queste quattro persone si sono dovute effettuare 4 voli con elisoccorso. Quello che ha fatto il presidente era un atto dovuto, dovevamo già attivare le procedure di vaccinazione già un mese fa. Adesso, a maggio, sappiamo di poter vaccinare dai 18 ai 59 anni – ha sottolineato Martello” - .  

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