Marmista massacrato nel suo laboratorio, maresciallo del Ris: "L'assassino ha rovistato nei cassetti"

Un sottufficiale rivela: "Ci sono tracce di sanugue e impronte digitali anche nei documenti all'interno"

Da sinistra Miceli e Sciortino

L'assassino di Giuseppe Miceli, il marmista di 67 anni, massacrato nel suo laboratorio nella notte fra il 7 e l'8 dicembre del 2015, prima di andarsene ha aperto i cassetti della scrivania e rovistato fra i documenti. Lo ha detto il maresciallo Lorenzo Nicolosi del Ris di Messina deponendo al processo, in corso davanti alla Corte di assise presieduta da Wilma Angela Mazzara, a carico di Gaetano Sciortino, 55 anni, al quale nelle scorse settimane è stata attenuata la misura cautelare e gli sono stati concessi gli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.

"Nei cassetti della scrivania ci sono delle tracce di sangue - ha detto il sottufficiale del reparto di investigazioni scientifiche dell'Arma - e alcune impronte digitali. I cassetti sono stati aperti e sono stati toccati dei documenti che abbiamo refertato". Si tratta di documenti bancari, estratti conto della posta e materiale simile. Due le ipotesi: il killer cercava soldi oppure dei documenti. Il mistero, al momento, è proprio attorno al movente. 

Nicolosi ha aggiunto: "Ci sono delle impronte digitali sui fogli ma non abbiamo eseguito noi gli accertamenti per individuare di chi fossero". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia, traffico di droga e politica: scatta l'operazione "Oro bianco": 12 arresti, ecco i nomi

  • Il Coronavirus fa paura: Licata +26 contagiati, altri 30 positivi a Ravanusa, 10 a Favara, 9 a Montevago e 7 a Sambuca

  • Fiumi di droga, estorsioni, minacce e il "braccetto" con la politica: ecco i dettagli dell'operazione "Oro bianco"

  • Scontro fra due auto nella zona industriale, muore impiegata 62enne

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore (+79 in provincia): la Sicilia presto sarà "zona rossa"

  • Rimorchio si sgancia da tir e travolge auto: due feriti, uno in gravi condizioni

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento