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Lunedì, 27 Maggio 2024
L'appello

"Mareme Cisse non è sola": dopo l'episodio di razzismo le associazioni si stringono a "Ginger"

Un lungo elenco di sottoscrittori, cui si aggiungono sempre nuove realtà del territorio ribadisce la vicinanza alla chef

"Mareme Cisse non è sola: #iosonomaremecisse".

A qualche giorno dalla denuncia pubblica fatta da Carmelo Roccaro sui social rispetto ad un episodio di razzismo subito dal locale "Ginger" e della chef Mareme Cisse, una lunghissima serie di associazioni operanti ad Agrigento lanciano un appello a sostegno della campionessa di cous cous senegalese che ha fatto della città dei Templi la sua seconda casa.

Una lettera accorata nella quale si rimarca il valore umano e professionare di Mareme Cisse, viaggiando tra i suoi straordinari piatti. "Mareme e la sua fusion non fanno altro che esprimere l’essenza stessa del nostro stare al mondo in quanto siculi - dice la lettera -. Un’essenza di mescolanze e fusioni, culture ibride e lingue meticce. Nessuno, meglio di un siciliano, può rappresentare il senso dell’incontro, in questo piccolo centro di infinite rotte marinare e virtuale ombelico del mondo che è la nostra terra. Ogni popolo, cultura o singolo individuo che è arrivato ci ha arricchito e continua ad arricchirci con il suo lascito unico e irripetibile, come uniche e irripetibili sono le esperienze gastronomiche e culturali che ci propone Mareme. Per questo a nome di tutte le associazioni di volontariato che a vario titolo operano nel territorio, vogliamo ribadire che Mareme non è sola".

Le associazioni continuano: "La ringraziamo per l’apporto che il suo talento offre e ci scusiamo per l’evento increscioso denunciato da Carmelo Roccaro presidente di Al Kharub, cooperativa sociale che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio, con l’augurio che rimanga un fatto isolato. Vorremmo anche rivolgere un appello alle istituzioni affinchè si mettano in atto azioni concrete contro il razzismo in favore di una concreta integrazione dei tanti migranti lavoratori onesti che operano nella nostra città"

Firmato: Aidp, Amnesty International Gruppo 283, Ande, Anpi Agrigento, Azione Queer Agrigento, Conalpa, Fai Delegazione di Agrigento, Fai Giovani Agrigento, Fare Rete, Fidapa sezione di Agrigento, Italia Nostra sezione di Agrigento, Kore associazione onlus, Legambiente Circolo Rabat, Lega Coop coordinamento Agrigento, Palermo e Trapani, Mariterra, Missionari Laici Comboniani, Nyumba Yetu Onlus, Plasticfree ODV Onlus, SOS Razzismo, Team Spiagge Pulite,  Tierra Techo Trabajo, WWF Sicilia Area Mediterranea.

Un elenco comunque "temporaneo", cui si aggiungono via via nuovi sottoscrittori. 

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