Cronaca Cannatello

Il mare di Cannatello continua a restituire tesori: trovati nuovi reperti archeologici

Secondo la Soprintendenza del mare ad oggi è uno dei più grandi depositi di ancore litiche

Una delle ancore rinvenute

Il mare antistante Cannatello continua a restituire tesori inattesi. Delle nuove immersioni, realizzate tra fine luglio e fine agosto, infatti, hanno consentito di riportare alla luce 3 ancore in pietra e una grande ancora di bastimento lunga più di 3 metri.
Gli oggetti si trovano tutti nell'area già individuata dalla Soprintendenza del Mare e inibita alla navigazione: sono oggi 13 le ancore rinvenute nel medesimo tratto di mare.
"Si ritiene che ricerche sistematiche mirate - dice una nota dell'ente - porterebbero alla scoperta di dati utili alla comprensione dell’uso dell’area nei millenni passati e quindi di parte della nostra storia. Pare già certo che il sito in esame possa definirsi uno dei più grandi depositi di ancore litiche mai rinvenuti".

Cannatello, insomma, si conferma un'area di grande interesse archeologico, non solo per i tesori custoditi dal suo mare, ma per la presenza - meno nota al grande pubblico - di un villaggio primitivo nell'area di via Cavaleri Magazzeni.

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