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Uno dei documenti citati da La Scala (M5s)

Uno dei documenti citati da La Scala (M5s)

Caso Commissioni, La Scala (M5s): "Regione chiese report nel 2013"

Il grillino racconta come "tra le carte dell'assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica della Regione Sicilia" ci sia "una richiesta di analisi dei costi della politica locale per il triennio 2010-2013 richiesta inviata a tutti i Comuni isolani"

"Tra le carte dell’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica della Regione Sicilia scopriamo una richiesta di analisi dei costi della politica locale per il triennio 2010-2013 richiesta inviata a tutti i Comuni isolani. Gli uffici dell’assessorato alle Autonomie locali e alla funzione pubblica nel settembre del 2013 aveva mandato a tutti i sindaci dei Comuni siciliani, ai presidenti dei Consigli comunali, e ai segretari comunali delle schede da compilare dove si dovevano inserire dei dati sui costi dei “Gettoni di presenza dei consiglieri “, sulla indennità relativa al presidente del Consiglio e sugli oneri per i permessi retribuiti ai datori di lavoro dipendenti da privati".

A scrivere è Marcello La Scala, del meetup 5 Stelle “Valle dei Templi”.

"L’oggetto del questionario era chiarissimo. Da parte delle Amministrazioni è stato fatto un gran lavoro, un vero e proprio screening - continua il grillino -. Gli uffici competenti della Regione già allora potevano monitorare la situazione e rendersi conto dello spreco di denaro pubblico che veniva fatto dalla maggior parte dei consiglieri dei Comuni isolani, consiglieri senza scrupoli, col solo obbiettivo di arrivare a percepire il massimo consentito per legge, e se non ci riuscivano con il numero delle commissioni ricorrevano alla strategia delle deleghe. Dai dati riportati sul questionario, sicuramente si sarebbe visto il caso delle 1133 commissioni di Agrigento, si sarebbero visti altri casi come quello di Siracusa, Messina ed altri che via via stanno venendo fuori. Oggi la Regione Sicilia dopo lo scandalo sta cercando di rimediare, ma perché solo oggi e non prima già quando questi dati erano a conoscenza dei responsabili degli uffici regionali e degli assessori regionali che si sono susseguiti nel tempo? Domanda che noi del M5s di Agrigento giriamo al dipartimento regionale Autonomie locali".

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