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Lunedì, 23 Maggio 2022

La città manifesta per la pace in Ucraina, Leysa: ”Molti miei amici stanno combattendo, vi chiediamo di accogliere i profughi”

L'iniziativa promossa dagli studenti ha registrato l'adesione anche di diverse associazioni di volontariato del territorio

La città di Agrigento, così come dal 24 febbraio scorso avviene ormai in tutto il mondo, manifesta per la pace in Ucraina. Oggi, su iniziativa degli studenti, centinaia di giovani si sono radunati davanti al monumento ai Caduti di villa Bonfiglio per condannare l'invasione delle truppe russe. “Siamo qui – dice ai microfoni di AgrigentoNotizie Alessandro La Foresta, promotore della manifestazione - per far capire alle persone che non bisogna stare fermi e aspettare che gli altri risolvano i nostri problemi”. All'iniziativa hanno aderito anche diverse associazioni di volontariato e, dal parco urbano del viale della Vittoria, ci sono state anche testimonianze dirette di cittadini ucraini che da Agrigento seguono le drammatiche vicende. “Si combatte anche al confine – ci dice Leysa - e le persone si preparano alla guerra, Molti miei amici stanno combattendo e mi fa male perchè siamo in minoranza rispetto alle forze russe ma la mia gente non si arrende l'Italia può aiutarci accogliendo i profughi”.

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Presente alla manifestazione anche il deputato agrigentino Michele Sodano che si è detto contrario alle azioni militari. “Bisogna fermare Putin ma c'è da capire come fare. Reputo che sia dannoso inviare armamenti all'Ucraina. Per questo motivo – precisa il parlamentare - ho votato contro la mozione di maggioranza che ha impegnato il nostro governo a inviare armi a Kiev. Credo che invece, in questa fase, bisognerebbe utilizzare tutti gli strumenti della diplomazia”.

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