menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gli studenti scendono in piazza: "Noi la crisi non la paghiamo"

Il corteo pacifico e apolitico è partito stamani alle nove del mattino da piazza Cavour ed ha fatto tappa davanti la prefettura concludendosi in piazza Pirandello

Hanno camminato esponendo le proprie idee. Sono gli studenti di Agrigento, che stamani hanno dato vita ad una manifestazione apolitica e contro chi, a detta degli stessi, "vuol fare il furbo alle nostre spalle".

Erano un centinaio, dal liceo classico all'istituto Ipia. "Oggi scendiamo in piazza per dire no a tantissime cose - dice Gerlando Di Francesco, studente del liceo classico Empedocle e candidato come rappresentante degli studenti in consiglio di istituto - manifestiamo contro il taglio dei finanziamenti per gli abbonamenti degli autobus a tutti gli studenti che viaggiano dai vari comuni della provincia di Agrigento che, quindi da quest'anno dovranno  pagare di tasca propria il biglietto.Protestiamo anche - continua Di Francesco - perchè vogliamo rivendicare il nostro diritto allo studio".
 
 
Ad unirsi al coro è anche il vicepresidente della Consulta studentesca Andrea Costa: "Il nostro corteo è pacifico, gridiamo a gran voce il nostro dissenso verso i tentativi di privatizzare definitivamente le scuole, vogliamo nuovi investimenti nella scuola pubblica affinchè sia veramente libera".
 
Il corteo oggi è stato volutamente apolitico, malgrado alcuni giovani di Rifondazione comunista abbiano voluto mostrare le loro bandiere, chiuse prontamente dagli agenti della Polizia presenti alla manifestazione.
 
No ai partiti e agli schieramenti politici, gli studenti hanno gridato: "Noi la crisi non la paghiamo". La manifestazione è partita da piazza Cavour ed ha fatto tappa davanti la Prefettura concludendosi in piazza Pirandello.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento