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La scuola materna dell'istituto "Anna Frank"

La scuola materna dell'istituto "Anna Frank"

Di Rosa: "Scuola materna senza bagni per mancanza d'acqua, agisca l'Asp"

Il movimento "Mani libere" raccoglie la denuncia di alcuni genitori dell'istituto "Anna Frank" e chiede l'intervento dell'Asp

"Gravi e concreti rischi per la salute pubblica, la scuola dell'infanzia dell'Istituto scolastico 'Anna Frank' è da 3 giorni senza acqua e senza bagni”.

A lanciare l'allarme, facendosi portavoce del disagio manifestato da alcuni genitori, è il rappresentante del movimento "Mani Libere", Giuseppe Di Rosa, il quale chiede che presso l'istituto "intervenga con somma urgenza il servizio igiene ambienti di vita dell'Asp di Agrigento".

Stando sempre a quanto raccontato da Di Rosa, il personale di segreteria "rivolgendosi ad un genitore ha riferito che il “dirigente scolastico ha disposto che i bimbi e le maestre dalla via Regione Siciliana hanno avuto il permesso di andare in bagno nell'altro istituto in via Cimarra. Ma chi accompagna i bambini? Il nostro movimento - continua Di Rosa - chiede all'Asp un immediato intervento e stende un velo pietoso su tutto ciò che sta accompagnando l'inizio del nuovo anno scolastico negli Istituti del Comune di Agrigento".

Il problema di mancanza d'acqua, pare, sarebbe collegato ad una questione di malfunzionamento di una pompa, rimasta a secco dopo problemi di erogazione del prezioso liquido già venerdì. 

Non sarebbe comunque l'unica problematica vissuta dai genitori che qui portano a scuola i propri figli. Anzi. Stando ai loro racconti, infatti, sarebbero numerose le difficoltà riscontrate nel tempo, con la necessità a volte improvvisa, di dover riportare a casa i bambini. "Arriviamo lì la mattina - ci spiegano - e già più volte dall'inizio dell'anno scolastico ci siamo sentiti dire in modo più o meno velato di riportare a casa i nostri figli a causa di questo o di quel problema".

Tra questi, stando sempre al loro racconto, è il caso di inserire alcune problematiche strutturali dell'edificio, dove oggi sarebbe inibita l'area posteriore una volta usata come giardino per le attività all'aperto, e rilevanti problemi di infiltrazioni d'acqua che hanno portato ad interventi sulla grondaia e le pareti della struttura che sono ancora in corso (costringendo i bambini a cambiare a turno le classi) ma anche la presente di pidocchi all'interno delle classi, con la necessità forse, di specifici interventi di disinfestazione. 

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