menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto archivio

foto archivio

"Consistente furto di rame", mandato di cattura europeo per un ventottenne

Il romeno è stato rintracciato a Delia, a seguito di costanti ricerche nel territorio agrigentino e nisseno

Ieri, 23 agosto 2017, la Polizia di Stato di Palma di Montechiaro, in collaborazione con la squadra Mobile di Caltanissetta ha tratto in arresto il cittadino romeno Caldararu Silviu Viorel, di 28 anni, in esecuzione di un mandato di cattura europeo – Schengen ID emesso dalle Autorità Romene per un consistente furto di cavi di rame commesso nella sua patria nel 2014. Il romeno, dopo l’emissione del mandato di arresto europeo, è stato rintracciato a Delia, a seguito di costanti ricerche nel territorio agrigentino e nisseno, compiute dai poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro e della Squadra Mobile di Caltanissetta e i quali si sono avvalsi, nella fase finale dell’attività investigativa, anche del supporto dei Carabinieri della Stazione di Delia. L’arresto del Caldararu è avvenuto grazie a specifici servizi di polizia giudiziaria protrattisi per più giorni, con appostamenti e pedinamenti, ed eseguiti a Palma di Montechiaro e Delia.

Le ricerche sono state particolarmente difficoltose poiché il Caldararu aveva lasciato, solo nell’ultimo mese, la sua abituale dimora di Palma di Montechiaro, senza lasciare alcun recapito, così rendendo particolarmente difficoltoso il suo rintraccio. A seguito di attività info-investigativa, i poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro venivano a conoscenza che il Caldararu gravitava in territorio nisseno, in particolare a Delia, così rendendo necessario l’intervento della Squadra Mobile nissena la quale ha offerto il suo contributo con servizi di appostamento e controllo del territorio rivelatisi indispensabili per rintracciare il romeno e assicurarlo alla giustizia.

L’uomo, che dovrà scontare in patria la pena di 2 anni e mezzo di carcere, è stato associato al carcere di Caltanissetta per essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e per l’esecuzione dell’estradizione a carico del cittadino romeno. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento