Martedì, 16 Luglio 2024
Carabinieri / Licata

"Maltrattamenti contro i familiari, violenza sessuale e lesioni": trentunenne in carcere

Il giovane deve scontare, dopo la condanna della Corte d'appello di Palermo, la pena di due anni e dieci mesi

Maltrattamenti contro i familiari, violenza sessuale e lesioni personali aggravate. È per questi reati - commessi a Licata dal 2010 al 2016 - che un licatese trentunenne è stato condannato, dalla Corte d'appello di Palermo, alla pena di due anni e dieci mesi. E i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia cittadina lo ha hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Agrigento. 

La sentenza di condanna risale all'inizio dello scorso ottobre. Ed è diventata definitiva soltanto lunedì scorso. Il giovane licatese, dopo essere stato rintracciato e appunto arrestato, è stato trasferito dagli stessi militari dell'Arma alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento dove dovrà restare a scontare la pena di due anni e dieci mesi di reclusione. 

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