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"Mi ha picchiato per strada all'ottavo mese di gravidanza", racconto choc in aula

Un trentunenne è finito a processo con l'accusa di maltrattamenti, la compagna - presunta vittima - è stata ascoltata al processo

"Mi ha picchiato per strada dopo che avevo avuto un incidente con lo scooter. Un passante si è fermato per soccorermi, quando è andato via ha ripreso a colpirmi con violenza nonostante fossi all’ottavo mese di gravidanza". Racconto choc in aula di una donna al processo a carico di un trentunenne agrigentino - G.I. – rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti dai danni della compagna.

Il dibattimento ha preso il via, davanti al giudice monocratico del tribunale di Agrigento Giuseppa Zampino. Il primo testimone ascoltato in aula è la donna che ha denunciato il presunto autore delle violenze facendolo finire a processo.

La compagna, che si è costituita parte civile con l'assistenza dell'avvocato Monica Malogioglio, ha raccontato che, quella sera, dopo essere stata picchiata in seguito all'incidente, riuscì a fuggire solo grazie all'intervento di un secondo passante. “Sono scappata grazie a uno sconosciuto - ha raccontato in aula -, ho temuto che potesse finire male”.

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