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Carabinieri / Licata

Maltrattamenti in famiglia, dopo la condanna si aprono le porte del carcere per 40enne

Il licatese è stato portato alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" dove dovrà scontare i restanti poco più di due anni di detenzione

E' stato condannato a 3 anni e 3 mesi di reclusione per aver maltrattato la moglie. Dopo che il ricorso fatto in Cassazione è stato giudicato inammissibile, è arrivato l'ordine di esecuzione della detenzione in carcere e, stamani, il quaratenne licatese è stato arrestato dai carabinieri e trasferito alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento.

I maltrattamenti in famiglia, ai danni della moglie nel caso specifico, si sono consumati a Verona dove il licatese viveva. Da Verona, l'uomo è tornato nella "sua" Licata dove era stato posto ai domiciliari. E stamani è, appunto, arrivato l'ordine di esecuzione della detenzione in carcere dove dovrà scontare i restanti poco più di due anni. 

Il licatese è difeso, da quando è tornato a casa, dall'avvocato Gaspare Lombardo. 

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