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I soccorritori in azione a Licata

I soccorritori in azione a Licata

I commercianti hanno perso tutto, il sindaco: "Manca il sistema di raccolta delle acque piovane"

Angelo Cambiano: "Sono caduti 160 millimetri di pioggia in tre ore. Un evento eccezionale se si considera che tutto l'anno cadono 400 millimetri d'acqua. In tre ore è dunque caduta l'acqua di sei mesi"

I commercianti hanno perso tutto o quasi. La conta dei danni si preannuncia drammatica a Licata. 

"Adesso è l'ora della conta dei danni per una città che è già provata da una forte crisi economica e che il 10 ottobre del 2015 subì anche la devastazione di una tromba d'aria che ha messo in ginocchio 120 aziende. Adesso - ha detto il sindaco Angelo Cambiano - un altro evento calamitoso: sono caduti 160 millimetri di pioggia in tre ore. Un evento eccezionale se si considera che tutto l'anno cadono 400 millimetri di pioggia. Ed adesso in tre ore è caduta l'acqua di metà anno. Purtroppo - continua - Licata sconta un deficit infrastrutturale in termini di canali di scolo e questo è purtroppo in risultato".

La fase critica sembra essere superata. Sono stati fatti fino ad ora decine e decine di interventi, in contrada San Michele è stata portata in salvo una famiglia intrappolata dall'acqua e dai detriti. Il centro delle criticità era alla Playa dove l'acqua ha raggiunto due metri.

Lungo la strada Sant'Antonino, vicino al cimitero dei Cappuccini, sono intervenuti - così come in tutte le altre porzioni della città dove l'emergenza è risultata essere insostenibile - il nucleo fluviale dei vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile. Aspirata l'acqua piovana anche da corso Argentina. Moltissimi i mezzi rimasti in panne, per strada. Davanti al porto turistico, lungo la strada, si è formato un vero e proprio lago.  

Sembra essere presto per ipotizzare una richiesta di aiuto per calamità naturali, ma non è escluso che accada. "Per ora stiamo cercando di capire. Per fortuna sembra che l'ondata di maltempo si sia spostata verso Est - ha concluso Cambiano - . Per fortuna non ci sono stati feriti, al pronto soccorso sono arrivate solo alcune persone ma per fatti di lievissima entità, malori soprattutto".

 

“Un evento sicuramente eccezionale ma che coincide con un deficit infrastrutturale che vivono i nostri territori e la città di Licata in particolare”. Nelle ore di emergenza per il forte nubifragio che ha messo in ginocchio la città parla così a Radio 24 il sindaco di Licata Angelo Cambiano e spiega: “Non c’è un sistema di raccolta delle acque piovane, cosa che genera questi danni ingenti e questa situazione di emergenza e di pericolo”.

“E’ una triste eredità e dobbiamo colmare un gap notevole: spero che le istituzioni pensino meno agli slogan e siano più vicini ai territori che sono in grossa difficoltà e che non riescono più a garantire la sicurezza”. Un allarme, spiega ancora il sindaco ai microfoni di Radio 24, lanciato da tempo: “Ho chiesto l’intervento di governi regionali e nazionali per finanziare ed inserire all’interno del Patto per il Sud queste opere. Mi sono dovuto scontrare con il presidente della Regione per ricevere un minimo di attenzione ma ad oggi non ci sono risposte concrete. Spero che l’ennesima emergenza, l’ennesima situazione di pericolo possa sensibilizzare le istituzioni e far capire che al di là di opere che non  necessitano, meglio mettere in sicurezza i territori”.

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