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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Maltempo, frane e smottamenti sulle provinciali e conta dei danni provocati dal tornado a Canicattì: situazione assai difficile

Nella città dell'uva Italia continuano ad arrivare - da parte dei dirigenti scolastici - segnalazioni per infiltrazioni di acqua nei vari istituti. La forte pioggia ha mandato in tilt le condutture fognarie e fatto aprire voragini sul manto stradale di numerose arterie cittadine ed extraurbane

Strade provinciali in ginocchio, fra frane e smottamenti. E danni, pesantissimi, a Canicattì dove anche stamani sono proseguiti i sopralluoghi per verificare i danni causati dalla bomba d’acqua e quelli dovuti al passaggio del tornado in contrada Ponte Fazio.

La viabilità sulle strade provinciali resta difficile

Sulla provinciale 19-B San Biagio Platani-Alessandria della Rocca, ci sono "montagne" di detriti che hanno invaso la carreggiata. Uno smottamento di fango ha invece interessato un tratto della SP n. 42 Menfi-Partanna. Anche in questo caso sono dovuti intervenire i mezzi del Libero consorzio per ripristinare il transito. La polizia locale di Menfi - alle ore 11 - comunicava che la strada era chiusa. Non va meglio sulle strade provinciali 31 Cattolica Eraclea-Cianciana e 32 Ribera-Cianciana: in questo caso, oltre ai cantonieri, sono intervenuti operai e mezzi dell'impresa che gestisce la manutenzione ordinaria per sgomberare alcuni tratti completamente invasi da fango e acqua e consentire il transito a senso unico alternato dei veicoli. 

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L'appello dall'ex Provincia regionale

“Il settore Infrastrutture stradali - scrivono dall’ex Provincia - continua a monitorare con la massima attenzione la situazione e invita i cittadini a spostarsi sulla rete viaria provinciale solo in caso di assoluta necessità in considerazione dello stato di allerta meteo arancione previsto per tutta la giornata di oggi. Non è infatti possibile ripristinare appieno le condizioni di normale viabilità e di sicurezza finché continueranno le piogge. Si sta inoltre procedendo alla diffida dei proprietari dei terreni adiacenti le strade provinciali ed ex consortili (cosiddetti “frontisti”) ed eventualmente alla notifica delle sanzioni previste per le violazioni al codice della strada. Molte opere eseguite da questi proprietari infatti risultano abusive o comunque non conformi a quanto previsto dalla normativa e creano sistematicamente danni alle sedi stradali per l'enorme quantità di fango e detriti provenienti dai terreni e trasportati dalle piogge sulle carreggiate”. “La situazione rimane difficile - ha detto il commissario straordinario del Libero Consorzio, Vincenzo Raffo - ma grazie al lavoro del settore Infrastrutture stradali contiamo di limitare al massimo il disagio per i cittadini che per lavoro o per necessità devono percorrere quotidianamente le strade di nostra competenza”.

Conta dei danni a Canicattì 

Mentre i sopralluoghi sono ancora in corso e il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, e il responsabile della Protezione civile comunale, Salvatore Bertolino, cercano di quantificare l’entità delle criticità, al Comune continuano ad arrivare - da parte dei dirigenti scolastici - segnalazioni per infiltrazioni di acqua nei vari istituti. La forte e insistente pioggia ha inoltre causato danni alle condutture fognarie e al manto stradale di numerose arterie cittadine ed extraurbane. E’ in corso la collocazione, ad opera dei vigili urbani, della segnaletica per richiamare l'attenzione sui siti danneggiati e segnalati.

Verifiche in corso anche a Favara

"Insieme all’assessore ai Lavori pubblici Emanuele Schembri e al responsabile del servizio Antonio Grova ci siamo recati nell’area di ponte Cicchillo che ieri era stata oggetto di un allagamento. Gli operai hanno provveduto a disostruire una caditoia e in mattinata si procederà alla rimozione di un porzione del marciapiede per riaprire il varco che consentirà il deflusso delle acque piovane". Lo ha reso noto il sindaco Antonio Palumbo che, già pochi giorni dopo il suo insediamento, aveva incaricato l'Utc di provvedere alla pulizia e manutenzione delle caditoie. "Ma purtroppo le condizioni meteo registrate negli ultimi giorni non hanno permesso di effettuare gli interventi - ha spiegato l'amministratore - . Favara sconta, purtroppo, anni di mancata manutenzione ed errori più profondi connessi all’urbanizzazione di alcune aree cittadine".

(Aggiornato alle ore 14,00)

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