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L'albero sradicato in via Gioeni

L'albero sradicato in via Gioeni

Maltempo, Sicilia in ginocchio: notte "da incubo" ad Agrigento

Alberi sradicati e finiti sulla carreggiata, tralicci dell'energia elettrica sull'asfalto, insegne pubblicitarie finite sulle auto; insomma: notte alquanto complicata e difficoltosa per i soccorritori

 

Il maltempo ha investito in pieno la Sicilia, senza risparmiare la provincia di Agrigento. Nella notte la bufera ha fatto registrare raffiche di vento che hanno sfiorato gli 80 chilometri orari. Diversi i danni e i pericoli, ai quali hanno dovuto far fronte i vigili del fuoco, impegnati tutta la notte in tutta la provincia.
Alberi sradicati e finiti sulla carreggiata, tralicci dell'energia elettrica sull'asfalto, insegne pubblicitarie finite sulle auto; insomma: notte alquanto complicata e difficoltosa per i soccorritori.
 
In via Gioeni un albero ha completamente chiuso la strada, mentre al porticciolo di San Leone gli ormeggi di diverse imbarcazioni hanno ceduto, facendo finire i natanti sugli scogli. Il forte vento ha danneggiato anche gli alberi secolari della zona di Bonamorone, che sono finiti sulla strada distruggendo alcuni muri di recinzione delle vicine abitazioni.  Per questo motivo la via Passeggiata Archeologica è stata stamani chiusa al traffico. A Villaggio Mosè diversi cartelloni pubblicitari mobili si sono ribaltati, finendo sopra le auto parcheggiate o sulla carreggiata ostruendo - come accaduto in viale Cannatello - il passaggio delle auto.
 
I centralini dei vigili del fuoco, dei carabinieri, della polizia e di quasi tutte le forze dell'ordine, sono dall'alba di oggi in tilt: centinaia le chiamate ricevute.
 
In serata il vento dovrebbe diminuire. Il maltempo, però, continuerà fino a domenica sera.
 
 
Perché accade questo? L'aria fredda in entrata sul Nord Africa stuzzica la risalita di un flusso di aria più calda dal deserto. Il contrasto genera un vortice di bassa pressione sull'entroterra africano che riaffiorando sul Mediterraneo subisce una intensificazione. Si tratta di una di quelle situazioni molto insidiose per Sicilia e Calabria con fenomeni abbondanti e venti a limite di tempesta. Continua questo trend particolarmente piovoso per la Sicilia: mentre il Nord e l'alta Toscana sono alle prese con la siccità, l'Isola fa il pieno d'acqua. Molte località da inizio anno hanno registrato un surplus pluviometrico superiore al 200/300%; sul messinese ionico, ad esempio, accumulati da gennaio sino a 600/700mm, quantitativi che varie località del Nord non hanno raggiunto in tutto il 2011. (3bmeteo)
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