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Il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, e il maggiore Giuseppe Asti

Il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, e il maggiore Giuseppe Asti

Carabinieri, Giuseppe Asti lascia Agrigento

Andrà a Siena dove comanderà il Nucleo investigativo dopo l'avanzamento di grado avvenuto poche settimane fa. Lascia Agrigento dopo innumerevoli operazioni di servizio contro le truffe alle pubbliche amministrazioni, contro lo spaccio di droga e contro lo sfruttamento della prostituzione

Il maggiore dei carabinieri Giuseppe Asti lascia Agrigento. A 9 anni dal suo arrivo nell’Agrigentino, e dopo 7 anni di comando della Compagnia di Agrigento, l’ufficiale dei carabinieri lascia la città dei Templi.

Andrà a Siena dove comanderà il Nucleo investigativo dopo l’avanzamento di grado avvenuto poche settimane fa. Lascia Agrigento dopo innumerevoli operazioni di servizio contro le truffe alle pubbliche amministrazioni, contro lo spaccio di droga e contro lo sfruttamento della prostituzione, ma soprattutto dopo un’intensa e ininterrotta attività sul fronte dell’emergenza immigrazione a Lampedusa; lavoro per il quale l’ufficiale dei carabinieri ha ricevuto diverse onorificenze, come la Croce di bronzo al merito dell’Arma dei carabinieri.

In ultimo, proprio alcuni giorni fa, il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini, ha conferito al maggiore Asti la cittadinanza onoraria. «Mi sembrava bello salutare il maggiore Asti così - dice Giusi Nicolini - . E’ un riconoscimento non solo per le sue qualità umane, ma anche per l’Arma che apparentemente fa un lavoro meno enfatizzato ma che invece è di fondamentale importanza».

Tra le principali inchieste condotte dal maggiore Asti, spicca l’operazione «Face off» che ha consentito di disarticolare la famiglia mafiosa che gravava nel territorio della Bassa Quisquina. Poi, ancora, l’operazione antidroga «Capo dei capi» nel 2008, che ha visto anche un seguito pochi anni dopo con un’ulteriore ondata di arresti ad Agrigento e nell’hinterland.

Giuseppe Asti lascia Agrigento dopo tanti anni di duro lavoro, ma anche dopo un lungo periodo sul territorio durante il quale ha fatto conoscere le sue doti umane e professionali. 

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