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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

"Mafiosi, convertitevi": ventisei anni dopo la città ricorda Papa Wojtyla

Una cerimonia sobria, sotto la croce ed alle spalle la Valle dei Templi. Quel nove maggio il santo padre lanciò un messaggio chiaro, un urlo che oggi è diventato storia

“Mafiosi, convertitevi!”. Questa frase ha un tempo, un luogo ed anche un anniversario: è l’urlo che Papa Giovanni Paolo II fece partire da Agrigento. Sotto la croce il santo padre lanciò un grido contro la mafia. Quel messaggio fu chiaro e senza mezzi termini, lui che non ha maledetto i mafiosi, ma li ha invitati a “convertirsi”.

Le sue parole fecero il giro del mondo. Sotto la croce, Papa Wojtyla, inviò un messaggio chiaro che rimbombò nelle orecchie di chiunque. Oggi, da quel fatidico giorno sono trascorsi 26 anni.

Ventisei anni dopo, la città ricorda papa Wojtyla

Agrigento ha deciso di non dimenticarsi di quel giorni, anzi. Quella frase e quella visita speciale del Papa, oggi santo, è una “tappa” che viene commemorata a dovere.

Quella visita, di Karol Wojtyla, è stata omaggiata oggi con una santa messa voluta dalla chiesa Santa Rosa da Viterbo di Agrigento ed il Lions Club. Una cerimonia sobria, che ha visto presenziare le massime autorità civili e cittadine. Agrigento non dimentica quel giorno, che è diventato storia.

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