"Droga e abigeato con la regia della mafia", attesa la decisione del riesame per Fragapane

La difesa del trentasettenne di Santa Elisabetta chiede l'annullamento del provvedimento restrittivo

Francesco Fragapane

La difesa di Francesco Fragapane, 37 anni, di Santa Elisabetta, arrestato il 7 giugno nell'operazione "Proselio" che ipotizza un giro di spaccio e abigeato fra Agrigento e Ragusa, legato a Cosa Nostra, ha chiesto al riesame di annullare il provvedimento. I giudici decideranno nelle prossime ore. 

Gli avvocati Francesco Carrubba e Giuseppe Barba, difensori del figlio di Salvatore Fragapane, capo indiscusso di Cosa Nostra negli anni Novanta, hanno sostenuto che il quadro inidiziario è insussistente.

Nei giorni scorsi il tribunale del riesame di Catania ha annullato l'arresto di altri due indagati agrigentini. Si tratta di Roberto Lampasona, 40 anni, di Santa Elisabetta, e Antonino Mangione, 37 anni, di Raffadali. 

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