Mafia

"Aiutò il boss a sottrarsi a controlli e intercettazioni", dopo la condanna ottiene i domiciliari

Vito Vaccaro, 57 anni, avrebbe fatto da autista al capomafia Leo Sutera che aveva rimesso in piedi la famiglia mafiosa

Vito Vaccaro

Il gup del Tribunale di Palermo, Marcella Ferrara, al quale si è rivolto il difensore, l'avvocato Giovanni Vaccaro, ha disposto gli arresti domiciliari per Vito Vaccaro, 57 anni, di Sambuca di Sicilia, ritenuto l'autista del boss Leo Sutera, di recente condannato a 18 anni di carcere con l'accusa di avere rimesso in piedi la cosca mafiosa della sua zona. 

Vaccaro, finito in carcere il 20 novembre del 2018 insieme allo stesso Sutera ed ad altri due presunti fiancheggiatiori, a sua volta, l'8 luglio scorso è stato condannato a 3 anni di reclusione con l'accusa di favoreggiamento aggravato. In particolare avrebbe favorito Sutera accompagnandolo nei suoi spostamenti e aiutandolo a sottrarsi a controlli e intercettazioni da parte degli inquirenti. 

Adesso, secondo il giudice, in considerazione del tempo trascorso e del fatto che è stata già emessa la sentenza di primo grado, le esigenze cautelari si possono ritenere attenuate. 

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