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Calogero Di Caro rimprovera un ladruncolo che aveva rubato senza permesso

Calogero Di Caro rimprovera un ladruncolo che aveva rubato senza permesso

L'operazione antimafia "Xydi" al vaglio del riesame, attesa per udienze e decisioni

Dopo la conferma dell'arresto dell'avvocato Angela Porcello, sono previste le discussioni degli altri ricorsi: su tutti quello della difesa del boss Calogero Di Caro

Nelle prossime ore si attendono le decisioni sulla richiesta di annullamento dell'arresto dell'ispettore di polizia Filippo Pitruzzella, presunta "talpa" dell'avvocato-boss Angela Porcello e del compagno Giancarlo Buggea, e dei presunti mafiosi favaresi Giuseppe Sicilia e Gregorio Lombardo. 

Il ricorso dei difensori (gli avvocati Giuseppe Barba, Salvatore Manganello, Antonino Gaziano e Giovanni Castronovo), con cui chiedono la scarcerazione degli indagati dell'operazione "Xydi", è stato discusso ieri e i giudici non hanno ancora sciolto la riserva.

Domani sono in programma le udienze per decidere sulle posizioni di Calogero Di Caro, 76 anni, già condannato per mafia e accusato di essere il nuovo capo del mandamento di Canicattì; Antonino Chiazza, 51 anni, di Canicattì, ritenuto un personaggio di spicco della stidda; Santo Gioacchino Rinallo, 61 anni, killer della stidda condannato all'ergastolo che si sarebbe rimesso all'opera nel 2017, dopo avere ottenuto la semilibertà; Pietro Fazio, 48 anni, di Canicattì, presunto affiliato dello stesso clan e il poliziotto Giuseppe D'Andrea, 49 anni, anche lui in servizio al commissariato di Canicattì, finito prima in carcere e poi ai domiciliari (come Pitruzzella) per l'accusa, estranea al contesto mafioso, di rivelazione di segreto di ufficio e accesso abusivo a sistema informatico.

I difensori (gli avvocati Daniela Posante, Antonella Arcieri, Calogero Meli, Giovanni Lo Monaco e Giacinto Paci), in udienza, da remoto, chiederanno ai giudici del tribunale del riesame di annullare l'ordinanza del gip di Palermo. 

L'arresto della principale indagata, ovvero l'avvocato Angela Porcello, accusata di essere stata la "consigliori" e cassiera del mandamento mafioso, è stato confermato nei giorni scorsi. 

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