menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'arresto dell'avvocato Angela Porcello

L'arresto dell'avvocato Angela Porcello

Finita in carcere nell'inchiesta Xydi, l'Ordine degli avvocati cancella dall'albo Angela Porcello

Il legale è accusata di essere la cassiera del mandamento di Canicattì di cui avrebbe tenuto le redini il compagno Giancarlo Buggea

Il consiglio dell'Ordine degli avvocati di Agrigento, presieduto da Vincenza Gaziano, ha deliberato la cancellazione di Angela Porcello, finita in carcere nell'ambito della maxi operazione Xydi, che ha stretto il cerchio sulla rete di protezione attorno al superlatitante Matteo Messina Denaro, nell'ambito della quale è accusata di essere stata la cassiera del mandamento mafioso retto dal compagno Giancarlo Buggea.

La cancellazione - un atto amministrativo dovuto in seguito al venire meno dei requisiti, come conseguenza della misura cautelare - è stata disposta prima che all'organismo rappresentativo della professione forense siano stati trasmessi gli atti da parte dell'autorità giudiziaria.

Il procedimento disciplinare nel merito spetterà, in seguito, al consiglio distrettuale. Angela Porcello, 50 anni, è accusata di associazione mafiosa con un ruolo direttivo nella provincia di Agrigento: in particolare le si contesta di avere gestito affari e soldi delle famiglie del mandamento insieme al compagno, l'imprenditore Giancarlo Buggea, già condannato a 8 anni per mafia nell'inchiesta "Ghost".

Porcello, in particolare, avrebbe strumentalizzato il suo ruolo di avvocato per veicolare informazioni, messaggi e pizzini dal carcere da parte del boss Giuseppe Falsone, suo cliente, recluso dal 2010 al 41 bis. Il suo studio legale sarebbe stato scelto come quartier generale delle famiglie mafiose dove si organizzavano summit e si riunivano affiliati e boss per discutere di strategie. 

Le microspie e le telecamere piazzate in incognito dal Ros hanno ricostruito anni di riunioni, vertici e dinamiche mafiose. Nelle prossime settimane il gip di Palermo, Lirio Conti, si pronuncerà sui 23 indagati dopo l'ordinanza di convalida dei gip di Agrigento, Alessandra Vella e Stefano Zammuto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento