Domenica, 25 Luglio 2021
Mafia

"Due schioppettate e sparisci subito", il paracco progettava l'assalto a un portavalori

Gli inquirenti intercettano alcune conversazioni dalle quali arriverebbe la prova del progetto di una rapina: il colpo è saltato

FOTO ARCHIVIO

Un assalto ad un portavalori, interamente studiato e progettato dal “paracco”, ma non portato a termine per motivi sconosciuti, di cui gli investigatori sono venuti a conoscenza intercettando una conversazione. La notizia è riportata oggi sul Giornale di Sicilia.

La notte del 22 giugno 2017 a bordo dell’autovettura con cui Rosario Pace e Domenico Manganello stavano tornando dall’ospedale di Caltanissetta, emergono i tratti essenziali della vicenda.

“Dall’ascolto emerge – scrivono gli inquirenti – con grande chiarezza che i due stavano pianificando la fase esecutiva di un assalto ad un mezzo blindato della società “Sicurcenter Spa”, impiegato nella consegna di denaro agli istituti di credito ubicati nella zona tra Naro, Camastra, Palma di Montechiaro e Licata. Manganello e Pace avevano già individuato con precisione il mezzo da assaltare e stavano pianificando di compiere la rapina nella giornata di venerdì, che è solitamente quella di maggior flusso di denaro verso le banche. In particolare il portavalori avrebbe dovuto essere bloccato in un punto specifico del suo percorso, evidentemente studiato nel dettaglio, utilizzando un cingolato di cui avevano la disponibilità.

Pace: “Pensi…che ti sembra che ci vuole? Portiamo il cingolato… ci vuole. Lo incagli (lo prendi), lo devi seguire, l’importante che fa questa strada e dici a tale orario fa questa strada…. a tale orario arriva là”.

Manganello: “Questo, questa mattina”.

Pace: “E noi lo incagliamo”.

Manganello: “Numero 683, il 683 questa mattina ha scaricato qua, ha scaricato a Palma e ha scaricato a Naro. Poi se ne è andato a Licata. Un sacco qua, un sacco la, nello scorrimento veloce per Naro. Però c’è un jeppicca il mercoledì. Peppe c’è il venerdì. Il giro del venerdì che è sicuro che caricano le banche va a scaricare”.

La discussione prosegue. Pace chiede ancora conferme: “Anche che scarica qua, tra Palma e Camastra”. Manganello replica: “Può succedere che ci sono persone che escono, che vanno ad Agrigento, persone che vengono. Lui è in giro, ci facciamo il raccordo. Da qui per le strade che le persone pensano che…due schioppettate”. Pace conclude: “Da queste strade subito sparisci e in un attimo sei alla “Chiana”. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Due schioppettate e sparisci subito", il paracco progettava l'assalto a un portavalori

AgrigentoNotizie è in caricamento