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Lunedì, 17 Giugno 2024
Mafia

Comprò l'auto con un assegno scoperto: "38enne sequestrato e la convivente ripetutamente palpeggiata"

I carabinieri del reparto Operativo del comando provinciale hanno - contestualmente all'operazione "Kerkent" della Dia - arrestato due persone

Avrebbero sequestrato un trentottenne agrigentino, responsabile di truffa ai danni del quarantacinquenne, commerciante di auto. "La vittima, attirata con l'inganno in un magazzino, al cospetto dei sequestratori armati, veniva minacciata di morte e indotta a restituire la vettura acquistata qualche giorno prima - ha ricostruito la Dia di Agrigento - utilizzando un assegno scoperto. Nella circostanza, la convivente trentaquattrenne della vittima, intimidita dalle armi tenute in bella mostra, sarebbe stata oggetto, contro la sua volontà, - prosegue la ricostruzione ufficiale della Dia di Agrigento - di vari e ripetuti palpeggiamenti nelle parti intime da parte di Antonio Massimino". 

IL VIDEO. "Sequestro di persona e violenza sessuale per volontà del boss", arrestati due presunti fiancheggiatori di Massimino  

I carabinieri del reparto Operativo del comando provinciale di Agrigento hanno - contestualmente all'operazione "Kerkent" della Dia - arrestato due persone: Gabriele Micciché di 28 anni e un 45enne che non è indagato - secondo quanto ha evidenziato il legale di fiducia: Giuseppina Ganci - per l'ipotesi di reato di violenza sessuale. "Il mio assistito - spiega il legale di fiducia - chiarirà la vicenda in merito all'altra ipotesi di reato contestata".   

Un autolavaggio come base operativa del gruppo criminale: luogo di incontri e di smistamento della droga 

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