Mafia, traffico di droga ed estorsioni: spazio ai difensori dopo la requisitoria dei pm

Udienze dedicata agli interventi dei legali del presunto trafficante Calogero Rizzo e di Pietro La Cara, accusato di concorso esterno nell'associazione diretta dal boss Massimino

Uno dei magazzini dove si tenevano i summit del clan

"Dalle indagini non emerge mai la prova della partecipazione dell'imputato ad alcuna organizzazione, tutti gli elementi indiziari non hanno trovato mai un riscontro negli atti". Dopo la requisitoria dei pm della Dda, Calogero Ferrara e Pierangelo Padova, che hanno chiesto 28 condanne per complessivi 335 anni di carcere, per gli imputati dello stralcio abbreviato del processo scaturito dall'inchiesta "Kerkent, continuano le arringhe della difesa.

Ieri mattina sono intervenuti, fra gli altri, gli avvocati Francesco Gibilaro e Gisella Spataro, che hanno chiesto l'assoluzione di  Calogero Rizzo, 48 anni, di Raffadali, nei cui confronti sono stati proposti 12 anni di reclusione per l'accusa di aver fatto parte dell'associazione di narcotrafficanti messa in piedi dal boss Antonio Massimino, contribuendo all'apertura di un canale di approvvigionamento con i trafficanti calabresi.

"Quadro accusatorio insussistente e inadeguato per decidere una condanna", secondo i difensori. Rizzo, peraltro, di recente, con accuse simili che si incrociano, è finito nella lista dei 479 indagati dell'inchiesta "Rinascita-Scott" della Dda di Catanzaro. Sempre ieri ha illustrato la sua arringa l'avvocato Debora Speciale, difensore del palermitano Pietro La Cara, 43 anni, accusato di concorso esterno nell'associazione diretta da Massimino "al quale avrebbe dato un contributo concreto nell'attività di spaccio". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla statale 115: scontro fra auto e furgone, morta una 59enne di Licata

  • Coronavirus, nuovo boom di contagi in provincia: ad Aragona muore ex sindaco, una vittima pure a S. Giovanni Gemini

  • Covid-19, il virus torna a tenere sotto scacco Canicattì: un morto e 35 nuovi positivi

  • Coronavirus, crescono i casi a Canicattì (+11), Ravanusa (+9), Campobello (+3), Racalmuto e Licata (+1): c'è anche un morto

  • Scoperto stabilimento dolciario abusivo, sequestrati generi alimentari scaduti e mal conservati: un arresto

  • Il nuovo Dpcm 3 dicembre, cosa si può fare e non fare: tutte le regole di Natale 2020 (e i metodi per "aggirarle")

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento