Montevago, bando per l'assegnazione dei beni confiscati alla mafia

Il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo: “E’ un importante passo avanti che stiamo facendo sul fronte del riutilizzo ai fini sociali e occupazionali"

Su proposta del sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, la giunta di Montevago ha deliberato il bando pubblico per l’assegnazione in concessione d’uso a titolo gratuito dei beni immobili confiscati alla mafia e trasferiti al patrimonio del Comune. Si tratta di tre terreni agricoli con fabbricato rurale in contrada Piana e di altri due appezzamenti che si trovano nelle contrade Pennino e Carbonaro. La gara è bandita per tutti i beni come unico lotto.

Possono presentare istanza di partecipazione al bando le comunità, anche giovanili, gli enti, le associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali o le comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, altre tipologie di cooperative purché a mutualità prevalente e gli operatori dell’agricoltura sociale. Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il bando che sarà pubblicato nell’albo pretorio online del sito istituzionale www.comune.montevago.ag.it.

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“E’ un importante passo avanti – dichiara il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo - che stiamo facendo sul fronte del riutilizzo ai fini sociali e occupazionali dei beni confiscati alla criminalità organizzata che rappresentano uno strumento utile per lo sviluppo e il riscatto del territorio. L’auspicio è che chi ha i requisiti possa partecipare al bando per ridare vita a questi terreni, promuovere attività sociali e creare opportunità di lavoro per i giovani. Ritengo che la restituzione alla comunità di beni sottratti a circuiti illeciti sia fondamentale anche per l’alto valore simbolico che rappresenta”.

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