Sabato, 13 Luglio 2024
Il peggioramento

Messina Denaro sempre più grave: "Tumore al quarto stadio, non mangia e non cammina"

Le condizioni del boss, detenuto in regime di 41 bis e affetto da un tumore, si sarebbero aggravate nelle ultime settimane. Il legale chiede il ricovero in ospedale: "Beve soltanto e non riesce a camminare, il cancro è al quarto stadio"

Si aggravano le condizioni di salute di Matteo Messina Denaro, il boss mafioso arrestato a Palermo lo scorso 16 gennaio, dopo 30 anni di latitanza. Messina Denaro, detenuto in regime di 41 bis nel supercarcere de L'Aquila, è affetto da un tumore: proprio per questo motivo, fin dal giorno del suo arresto, si trova in cura all'interno del penitenziario dove è stata allestita per lui una stanza per la chemioterapia. Negli ultimi giorni le condizioni del boss mafioso avrebbero avuto un improvviso peggioramento, con il suo legale che ha chiesto con urgenza il ricovero in ospedale. Nelle scorse settimane Messina Denaro aveva subito un piccolo intervento per problemi urologici, rientrando però in giornata nell'istituto di pena.

L'avvocato: "Condizioni disperate"

Alessandro Cerella, il legale del boss Matteo Messina Denaro che dallo scorso giugno affianca la nipote dell’ex primula rossa, l’avvocato Lorenza Guttadauro, nella difesa del capomafia, ha descritto l'attuale condizione del suo assistito: "Si è aggravato, le sue condizioni sono disperate. Non mangia, beve soltanto, non sta bene, necessita di un immediato ricovero in ospedale. Con un tumore al quarto stadio, con la difficoltà anche a reggersi in piedi, non può stare dentro una cella al 41 bis. Deve essere assistito da un infermiere dentro una struttura ospedaliera il prima possibile"

"Io non sono un medico ma le sue condizioni sono critiche - ha aggiunto Cerella - È seguito in maniera encomiabile dal professor Mutti e dal suo staff. Io ripongo massima fiducia nel loro operato ma i medici non possono vederlo quotidianamente e nelle sue condizioni le cose cambiano di giorno in giorno". L’ultimo trasferimento in ospedale risale a domenica scorsa quando l’ex super latitante è stato condotto nel nosocomio dell’Aquila per una tac. Lo scorso giugno Messina Denaro aveva subito un intervento urologico. Nei prossimi giorni i legali presenteranno un’istanza al Tribunale per chiedere il ricovero urgente in ospedale del loro assistito.

Richiesto il ricovero in ospedale

"In carcere non può più stare - ha concluso l'avvocato Cerella - Nonostante il nome che porta come a qualsiasi altro detenuto devono essere garantiti i diritti costituzionali e il giudice di sorveglianza, leggendo le carte, dovrebbe capirlo. Il mio giudizio nei confronti dell’amministrazione penitenziaria e del sistema giustizia in generale è fortemente critico. Nei confronti di Messina Denaro c’è un accanimento: con un tumore al quarto stadio non può stare in una cella senza un infermiere a bere succhi di frutta, invece di avere delle flebo. Dovrebbe essere controllato h24. Ha difficoltà persino a stare in piedi, ha bisogno di tutte le cure che spettano a un malato". L'ultimo incontro tra il detenuto e il suo legale risale allo scorso 3 agosto.

fonte Today.it

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