rotate-mobile
Giovedì, 20 Giugno 2024
Tribunale

"Hanno coperto la latitanza di Messina Denaro", marito e moglie tacciono davanti al giudice

Durante l'interrogatorio Lorena Ninfa Lanceri e Emanuele Bonafede, arrestati venerdì scorso, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Secondo la Procura avrebbero aiutato per diversi anni il mafioso, ospitandolo anche a pranzo e a cena nella loro casa di via Mare a Campobello. Il boss avrebbe anche fatto da padrino di cresima al loro primo figlio

Hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al gip Alfredo Montalto Lorena Ninfa Lanceri e il marito Emanuele Bonafede, arrestati venerdì scorso perché avrebbero coperto per diversi anni la latitanza di Matteo Messina Denaro, ospitandolo anche a pranzo e cena nella loro abitazione di via Mare a Campobello di Mazara.

I due sono accusati di favoreggiamento aggravato e di procurata inosservanza della pena e subito dopo l'arresto dell'ex superlatitante erano andati loro stessi dai carabinieri, raccontando di aver conosciuto quella persona vista in televisione come "Francesco Salsi", un medico anestesista palermitano e in pensione, che "ogni tanto", "una volta al mese", sarebbe andato a casa loro.

Secondo la ricostruzione del procuratore Maurizio De Lucia, dell'aggiunto Paolo Guido e dei sostituti Gianluca De Leo e Pierangelo Padova, a dispetto di quanto riferito, i due indagati sarebbero stati perfettamente a conoscenza della vera identità del mafioso.

Il primogenito della coppia avrebbe avuto come "padrino" di cresima nel 2017 proprio Messina Denaro, che gli avrebbe regalato un Rolex da 6.300 euro. Lanceri, inoltre, che avrebbe avuto un rapporto particolare con il boss, avrebbe avuto anche un ruolo cruciale nello smistamento di pizzini, in particolare quelli tra l'ex superlatitante e la maestra Laura Bonafede, cugina di Emanuele, ma anche di Andrea, il geometra che ha ceduto l'identità al mafioso, noncé figlia del capomafia di Campobello di Mazara, Leonardo Bonafede, deceduto nel 2020.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Hanno coperto la latitanza di Messina Denaro", marito e moglie tacciono davanti al giudice

AgrigentoNotizie è in caricamento