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Domenica, 3 Luglio 2022
Mafia San Biagio Platani

Mafia, inchiesta Montagna: fissata l'udienza al riesame per il sindaco di San Biagio

Venerdì 16 febbraio i difensori del primo cittadino illustreranno in aula il ricorso per chiedere la scarcerazione

Venerdì mattina al tribunale della libertà: i giudici esamineranno il ricorso della difesa del sindaco di San Biagio Platani, Santo Sabella, arrestato il 22 gennaio per concorso esterno in associazione mafiosa nell'operazione "Montagna" che ha disarticolato le nuove famiglie mafiose di un ampio versante della provincia di Agrigento. 

Le accuse al sindaco: "Garantì agevolazioni di appalti"

Sabella, sospeso dalla Prefettura dopo l'arresto, secondo l'accusa avrebbe concordato le candidature col boss del paese Giuseppe Nugara, in occasione delle amministrative del 2014, e in cambio avrebbe dirottato alcuni appalti pubblici. I suoi difensori, gli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano, sostengono invece che si sarebbe trattato di normali interlocuzioni elettorali in un paese di poco più di tremila anime.

La difesa: "Nessun patto con i boss, scerceratelo"

Contro Sabella ci sono anche le rivelazioni del nuovo collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta che conferma le circostanze ipotizzate dagli inquirenti. Tanto che i difensori del sindaco, sul punto, nella memoria indirizzata al riesame, che ha appena fissato l'udienza, sono trancianti: "Non sa nulla se non quello che ha letto nell'ordinanza". 

In settimana, al tribunale del riesame, saranno vagliate decine di altre posizioni. 

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