L'inchiesta antimafia "Vultur", in aula la figlia di Meli: "Siamo stati noi in passato a subire minacce"

L'insegnante, indagata di reato connesso, citata dalla difesa: "Non abbiamo estorto nulla a nessuno"

Rosario Meli

"Non abbiamo mai esercitato pressioni nei confronti di nessuno, anzi siamo stati noi a denunciare in passato i nostri accusatori". Rita Meli, figlia del presunto boss di Camastra Rosario, principale imputato del processo scaturito dall'inchiesta antimafia "Vultur", si difende in aula e nega le accuse.

In aula ascoltato un testimone "sbagliato"

La donna, insegnante, a sua volta indagata di reato connesso, è stata sentita, davanti ai giudici della seconda sezione penale, con l'assistenza di un legale. A citarla sono stati i difensori degli imputati. "Non abbiamo mai gestito nessuna attività illecita, l'attività di onoranze funebri di famiglia - ha aggiunto - è stata gestita sempre in maniera trasparente".

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