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Martedì, 30 Novembre 2021
Mafia Camastra

Mafia, inchiesta "Vultur": respinta la richiesta di "incandidabilità" per l'ex sindaco

Il ministero dell'Interno aveva proposto l'adozione di un provvedimento sanzionatorio per Angelo Cascià in seguito allo scioglimento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata

Il tribunale di Agrigento respinge la richiesta di incandidabilità nei confronti dell'ex sindaco di Camastra, Angelo Cascià. La proposta del ministero dell'Interno scaturiva dall'inchiesta "Vultur" in seguito alla quale il Comune è stato sciolto dal consiglio dei ministri per infiltrazioni della criminalità organizzata. 

Il dicastero, con un provvedimento separato, aveva proposto al Tribunale civile di Agrigento, l’irrogazione della sanzione della incandidabilità nei confronti dello stesso Cascià e del sui vice Vincenzo Urso.

L'ex sindaco potrà vedere gli atti

I due ex amministratori si sono costituiti in giudizio con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino, Massimiliano Valenza e Mario La Loggia, contestando l’intero impianto della misura adottata, "in quanto contraddittorio, tenuto conto del fatto che per stessa ammissione della Commissione d’accesso che aveva proposto lo scioglimento del consiglio comunale, gli elementi raccolti durante le indagini e le ispezioni non avevano determinato l’emersione di un reale tentativo di condizionamento mafioso delle scelte dell’Amministrazione".

Il Tribunale di Agrigento, dopo una lunga attività istruttoria, condividendo le tesi difensive, ha respinto la proposta formulata dal ministero, condannandolo anche al pagamento delle spese di lite.

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