Domenica, 21 Luglio 2024
Mafia

Mafia, il pentito Quaranta irrompe al processo "Icaro"

Il pm della Dda Claudio Camilleri chiede di ascoltare il collaboratore ma non in videoconferenza “per consentirgli di visionare alcuni album fotografici”

Il pentito Giuseppe Quaranta irrompe al processo Icaro. Il pm della Direzione distrettuale antimafia Claudio Camilleri, questa mattina, ha chiesto ai giudici della prima sezione penale di ascoltarlo in aula al processo dove sono imputati in dodici fra presunti boss e affiliati delle cosche agrigentine.

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Il collegio di giudici presieduto da Pietro Maria Falcone ha accolto la richiesta dando il via libera all’audizione dell’ex capomafia di Favara, che ha deciso di collaborare con la giustizia già pochi giorni dopo l’arresto nell’ambito dell’operazione “Montagna”, scattata il 23 gennaio scorso. Quaranta, nei primi verbali della sua collaborazione, ricostruisce la geografia mafiosa della provincia di Agrigento degli ultimi anni tirando in ballo alcuni imputati dell’inchiesta "Icaro" fra i quali i presunti boss Pietro Campo e Ciro Tornatore, quest’ultimo deceduto nelle scorse settimane per una malattia.

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Il pm ha chiesto, inoltre, che il collaboratore di giustizia venga sentito di presenza e non collegato da “un sito riservato” per consentirgli la visione di alcuni album fotografici. L’udienza è stata rinviata al 19 marzo per stabilire data e modalità della sua audizione che, con ogni probabilità, avverrà per motivi di sicurezza in un’aula bunker di una località fuori dalla Sicilia.  
 

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