Mafia

Mafia, estorsioni e narcottraffico: chiesti 35 rinvii a giudizio

L'inchiesta Kerkent approda in aula per l'udienza preliminare: il 27 gennaio il primo passaggio davanti al gup Fabio Pilato

Antonio Massimino all'uscita dalla Dia dopo l'arresto

Mafia, estorsioni e droga: la maxi inchiesta Kerkent, che il 4 marzo, con l'operazione della Dia, ha disarticolato la nuova famiglia mafiosa di Agrigento e un vasto giro di narcotraffico che il boss Antonio Massimino, personaggio chiave dell’inchiesta, avrebbe messo in piedi, approda in aula per l'udienza preliminare.

Il primo passaggio del processo, dopo la richiesta di rinvio a giudizio per i 35 indagati, firmata dai pubblici ministeri Claudio Camilleri e Pierangelo Padova, è stato fissato per il 27 gennaio davanti al gup Fabio Pilato. Le indagini, svolte sul campo dalla Dia, individuano in Massimino, vecchio boss tornato libero dopo due condanne per mafia, l’artefice della riorganizzazione mafiosa nel territorio attraverso il consueto canale delle "messe a posto" e del narcotraffico. Il suo braccio destro sarebbe stato Liborio Militello, già condannato per tentata estorsione in un’inchiesta in cui è stato coinvolto lo stesso Massimino.

Nella lista degli imputati, innanzitutto, il boss Antonio Massimino, 51 anni e il figlio Gerlando, 31 anni. Gli altri trentadue indagati sono: James Burgio, 27 anni, di Porto Empedocle; Salvatore Capraro, 30 anni, di Agrigento; Pasquale Capraro, 28 anni, di Agrigento; Angelo Cardella, 47 anni, di Porto Empedocle; Marco Davide Clemente, 27 anni, di Palermo; Fabio Contino, 40 anni, di Agrigento; Sergio Cusumano, 56 anni, di Agrigento; Alessio Di Nolfo, 33 anni, di Agrigento; Francesco Di Stefano, 42 anni, di Porto Empedocle; Salvatore Ganci, 46 anni, di Agrigento; Daniele Giallanza, 47 anni, di Palermo; Eugenio Gibilaro, 54 anni, di Agrigento; Angelo Iacono Quarantino, 28 anni, di Porto Empedocle; Pietro La Cara, 42 anni, di Palermo; Domenico La Vardera, 38 anni, di Palermo; Francesco Luparello, 45 anni, di Realmonte; Domenico Mandaradoni, 30 anni, di Tropea; Saverio Matranga, 41 anni, di Palermo; Antonio Messina, 61 anni, di Agrigento; Giuseppe Messina, 32 anni, di Agrigento; Valentino Messina, 46 anni, di Porto Empedocle; Gabriele Miccichè, 29 anni, di Agrigento; Liborio Militello, 52 anni, di Agrigento; Gregorio Niglia, 36 anni, di Tropea; Andrea Puntorno, 42 anni, di Agrigento; Calogero Rizzo, 48 anni, di Raffadali; Francesco Romano, 33 anni, di Vibo Valentia; Vincenzo Sanzo, 37 anni, di Agrigento; Attilio Sciabica, 31 anni, di Agrigento; Luca Siracusa, 43 anni, di Siracusa; Giuseppe Tornabene, 36 anni, di Agrigento; Calogero Trupia, 33 anni, di Agrigento e Francesco Vetrano, 34 anni, di Agrigento. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mafia, estorsioni e narcottraffico: chiesti 35 rinvii a giudizio

AgrigentoNotizie è in caricamento