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Martedì, 21 Maggio 2024
Mafia

Maxi blitz antimafia, colpiti mandamenti e famiglie: 57 arresti

Accertate anche estorsioni ai danni di 27 aziende ed un fiorente traffico di droga. Il pizzo veniva preteso anche dalle cooperative per la gestione degli immigrati richiedenti asilo. Sequestrate sette società

I carabinieri del comando provinciale di Agrigento hanno eseguito 57 ordinanze di custodia cautelare, firmate dal Gip Filippo Serio del tribunale di Palermo, richieste dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Le accuse contestate sono: associazione mafiosa, traffico di droga, truffa, estorsione e un'ipotesi voto di scambio. 

Ecco i nomi di tutti gli arrestati

La vasta operazione antimafia ha toccato i vertici dei mandamenti di Cosa Nostra: dalla città dei Templi a Sciacca da un lato, e zona montana dall'altro lato, ma anche uomini d'onore delle province di Caltanissetta, Palermo, Enna, Ragusa e Catania. L'inchiesta è la più imponente mai messa a segno nel territorio ed ha permesso di disarticolare i mandamenti di Santa Elisabetta e Sciacca e sedici famiglie mafiose della provincia. Arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa il sindaco di San Biagio Platani, Santino Sabella. 

"Concordò le candidature del 2014 con esponenti mafiosi", arrestato sindaco

L’imponente blitz, ordinato nella notte dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo con il nome in codice “Operazione Montagna”, è stato eseguito da 400 militari, supportati da un elicottero, dallo squadrone eliportato cacciatori Sicilia e da unità cinofile. 

76 indagati, ecco i territori coivolti nell'inchiesta

Documentati stretti collegamenti con i vertici delle cosche di quasi tutta la Sicilia e con le ‘ndrine calabresi. Accertate anche estorsioni ai danni di 27 aziende ed un fiorente traffico di droga. Il pizzo veniva preteso anche dalle cooperative per la gestione degli immigrati richiedenti asilo. Sequestrate sette società. Decine di perquisizioni sono ancora in corso.

Blitz "Montagna", arrestato anche Francesco Fragapane 

I particolari dell’operazione saranno resi noti, durante una conferenza stampa che si terrà alle 11.30, alla Direzione distrettuale Antimafia di Palermo, alla presenza del procuratore della Repubblica, Francesco Lo Voi, del procuratore aggiunto Paolo Guido.

"Il clan imponeva il pizzo anche alle coop che si occupano dei migranti" 

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