Blitz nel feudo Messina Denaro, rapporti con Cosa Nostra Usa: quegli incontri col boss di Sciacca

Secondo quanto emerge dall'inchiesta, Francesco Domingo, ritenuto dagli inquirenti boss di Castellammare del Golfo, "ha incontrato, riservatamente nell'estate del 2018, anche Accursio Dimino"

"Con riferimento ai rapporti con Cosa Nostra statunitense Domingo incontrava, riservatamente nell'estate del 2018, anche il boss di Sciacca, Accursio Dimino, poi arrestato nel novembre dello scorso anno, e successivamente i suoi emissari". Emerge anche questo dall'inchiesta della Dda che, stamani, all'alba, a Trapani, ha permesso ai carabinieri di arrestare 13 persone. In carcere è finito anche Francesco Domingo, ritenuto dagli inquirenti boss di Castellammare del Golfo e secondo i magistrati "vicino a Messina Denaro". Domingo ha già subito diverse condanne, anche per associazione mafiosa. E, secondo quanto emerge dall'indagine, dopo ogni scarcerazione sarebbe tornato a guidare il mandamento mafioso di Castellammare del Golfo. 

Sarebbe stato siglato - emerge sempre dall'inchiesta della Dda - un nuovo patto mafioso tra i boss del feudo del latitante Matteo Messina Denaro e gli affiliati residenti negli Stati Uniti. Francesco Domingo, detto 'Tempesta', ritenuto dagli investigatori "come autorità di vertice tra le articolazioni mafiose trapanesi", e "riconosciuto anche negli Stati Uniti d'America ove come noto si sono da tempo insediate e sviluppate  'cellule' di Cosa Nostra".

"Numerose sono state infatti le visite, intercettate dalle microspie e telecamere dei carabinieri, di esponenti mafiosi della famiglia italo-americana Bonanno di New York che aggiornavano il capo mafia castellammarese delle dinamiche e degli equilibri di Cosa Nostra  oltreoceano", dicono gli inquirenti. Ma i mafiosi americani "chiedevano anche a Domingo l'autorizzazione per interloquire con altri esponenti del mandamento di Alcamo, peroravano le cause di conoscenti in patria, nonché veicolavano messaggi tra Domingo e i sodali in America". "Proprio con riferimento ai rapporti con Cosa Nostra statunitense Domingo incontrava, riservatamente nell'estate del 2018, anche il boss di Sciacca Accursio Dimino e successivamente i suoi emissari", spiegano i carabinieri del 
nucleo investigativo guidati dal tenente colonnello Antonio Merola.

I nomi dei 13 arrestati 

I 13 arrestati, nell'operazione antimafia "Cutrara" contro la cosca di Castellammare del Golfo, sono: il boss Francesco Domingo, detto 'Tempesta', 64 anni; Diego Angileri, 83 anni; (domiciliari), Felice Buccellato, 79 anni, (domiciliari); Rosario Antonino Di Stefano, 51 anni; Camillo Domingo, 63 anni; Daniele La Sala, 40 anni; Salvatore Mercadante, 35 anni; Maurizio Gaspare Mule', 54 anni; Antonino Sabella, 63 anni; Sebastiano Stabile, 73 anni (domiciliari); Francesco Sabile, 61 anni; Carlo Valenti, 42 anni; Francesco Virga, 50 anni. Il provvedimento era diretto anche neiconfronti di Benedetto Sottile, 72 anni, ma è morto nel 2018.

(fonte Adnkronos)

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