Agguato a ristoratore in Belgio perchè aveva preso per "infame" cognato del boss, giudizio abbreviato per due cognati

Il mancato collaboratore di giustizia Mario Rizzo e il trentunenne Gerlando Russotto a processo per tentato omicidio ai danni dell'empedoclino Saverio Sacco: la Procura non ha creduto alla ritrattazione

Da sinistra Russotto, Rizzo e Prestia

Giudizio abbreviato per i due imputati favaresi accusati di avere tentato di uccidere a colpi di pistola un ristoratore empedoclino in Belgio. La strategia processuale, all'udienza preliminare di questa mattina, è stata formalizzata dai difensori, gli avvocati Salvatore Cusumano e Calogero Lo Giudice.

Il gup Luisa Turco ha poi individuato due date per la conclusione del processo: il 19 ottobre è in programma la requisitoria del pubblico ministero Alessandra Russo, il 23 novembre toccherà alla difesa. La vicenda scaturisce dalle rivelazioni del trentaquattrenne favarese Mario Rizzo, aspirante collaboratore di giustizia per qualche mese prima che venisse bocciata, per la scarsa consistenza delle sue rivelazioni, l'ipotesi dell'inserimento nel programma di protezione.

"Mi sono inventato tutto - ha detto in un secondo momento -, a partire dalle accuse contro mio cognato Gerlando Russotto". Entrambi sono finiti a processo, per l'accusa di tentato omicidio perchè il pm non crede alla ritrattazione di Rizzo. L’agguato al ristoratore Saverio Sacco, di Porto Empedocle, è avvenuto il 28 aprile del 2017 a Grace Hollogne, in Belgio, dove gli indagati e la vittima (parte civile con l'assistenza dell'avvocato Salvatore Collura) in quel periodo vivevano. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rizzo aveva detto di avere sparato a Saverio Sacco insieme al cognato (arrestato nell’agosto del 2018 su sua "soffiata" dopo il ritrovamento di alcune armi in un sottotetto del suo condominio) e all'empedoclino Salvatore Prestia, cognato di Fabrizio Messina, fratello del boss Gerlandino Messina. Prestia è sotto processo in Belgio. Sarebbe stato lui a organizzare l'agguato perchè Sacco, che nelle settimane precedenti era stato fermato dalla polizia con della droga in casa, lo avrebbe descritto come un "infame" che lo aveva accusato agli investigatori belgi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • I contagi da Covid-19 continuano ad aumentare, firmata l'ordinanza: ecco tutti i nuovi divieti

  • Boom di contagi da Covid-19 ad Aragona, i genitori: "Prima la salute dei nostri figli, scuole chiuse subito"

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Emergenza Covid-19: diagnosticati 7 nuovi contagi ad Aragona che è a 16 casi: positivi anche ad Agrigento e Sciacca

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento