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Domenica, 14 Agosto 2022
Mafia

La commissione antimafia in Sicilia, Patronaggio parlerà della massoneria deviata

Il procuratore della Repubblica sarà ascoltato a Catania dopo il sequestro degli elenchi delle logge e il caso Tuzzolino

La commissione nazionale antimafia, che era stata in città a metà novembre, torna in Sicilia e precisamente a Catania dove il 15 marzo farà un altro giro di audizioni. Sarà ascoltato, fra gli altri, il procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio. Il capo dell’ufficio inquirente aveva già illustrato ampiamente la situazione criminale dell’Agrigentino oltre a una serie di situazioni specifiche del territorio.

Questa volta, però, il capo della Procura relazionerà su un tema specifico e particolarmente attuale: i rapporti fra mafia e massoneria deviata. Il tema è stato rilanciato di recente dalla Procura agrigentina con un nuovo interrogatorio in località segreta dell’architetto pentito Giuseppe Tuzzolino. Il verbale è stato depositato nel processo alla cosiddetta “cricca” di Lampedusa ma i contenuti sono molto più ampi e abbracciano diversi filoni investigativi che vanno molto oltre il processo. I pubblici ministeri Salvatore Vella e Carlo Cinque, insieme ad alcuni finanzieri, hanno chiesto a Tuzzolino, che sostiene di essere stato inserito negli ambienti delle associazioni segrete, di delineare la geografia di alcune logge massoniche. 

L’audizione di Patronaggio arriva dopo il sequestro, disposto proprio dalla Commissione antimafia, degli elenchi, dal 1990 a oggi, delle logge massoniche di Sicilia e Calabria, affidando il compito allo Scico della Guardia di Finanza di Roma.

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