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Mafia Campobello di Licata

Preso con pistola e munizioni, il cugino del boss Falsone chiede l'abbreviato

Giuseppe Puleri, 39 anni, è stato arrestato a giugno dopo che i carabinieri gli hanno trovato in casa un revolver americano con matricola abrasa

Il processo, qualora non avesse scelto riti alternativi, sarebbe iniziato ieri e invece si celebrerà il 27 novembre davanti al giudice dell’udienza preliminare Stefano Zammuto: Giuseppe Puleri, 39 anni, di Campobello di Licata, cugino del boss Giuseppe Falsone, arrestato il 21 giugno per l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni, sarà giudicato con l’abbreviato. Questa la strategia processuale del difensore, l’avvocato Angela Porcello dopo che il gip Alessandra Vella ha disposto, accogliendo la richiesta del pm Emiliana Busto, il giudizio immediato che non prevede l’udienza preliminare.

Il cugino del boss torna in libertà

Durante una perquisizione nella sua abitazione, lo scorso giugno, i carabinieri hanno trovato e sequestrato un revolver di fabbricazione americana, calibro 357 magnum, con matricola abrasa, carico di 6 cartucce. Durante quella perquisizione saltò fuori anche un "frequenzimetro": un oggetto che impedisce ai cellulari di ricevere e trasmettere onde radio. 

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