La Questura chiede revoca licenze per il clan di Camastra, slitta verdetto per il Coronavirus

Il lockdown prolungato della giustizia costringe al rinvio delle conclusioni del procedimento di prevenzione scaturito dall'inchiesta "Vultur"

Rosario Meli

Il lockdown prolungato della giustizia fa slittare le conclusioni del procedimento di prevenzione nei confronti del presunto boss di Camastra Rosario Meli, del figlio Giuseppe e del presunto “cassiere” della cosca di Camastra, Calogero Piombo, titolare del tabacchino dove si sarebbero celebrati diversi summit di mafia.

Ieri pm e difesa (gli avvocati Angela Porcello, Santo Lucia, Raffaele Bonsignore e Nico D’Ascola) avrebbero dovuto rassegnare le conclusioni del procedimento che, invece, sarà inserito in calendario in una data successiva. La Questura di Agrigento ha chiesto la sorveglianza speciale per i Meli e Piombo ma non solo: è stata proposta pure la sospensione delle licenze dell’agenzia di onoranze funebri di proprietà della famiglia Meli e del tabacchino di Piombo. Tutte le richieste sono state formulate sulla base delle risultanze dell’inchiesta Vultur, che ha già portato a quattro condanne in primo grado, che adesso saranno ridiscusse in appello. 

I giudici del tribunale di Agrigento, in primo grado, il 22 novembre del 2018, hanno inflitto 17 anni e 6 mesi di reclusione a Rosario Meli, 70 anni, ritenuto il capo della famiglia di Camastra; 14 anni e 6 mesi al figlio Vincenzo, accusato di avere gestito gli affari della famiglia di Cosa Nostra in paese e 13 anni e 6 mesi al commerciante di Camastra Calogero Piombo, 67 anni, ritenuto il "cassiere" della cosca. Ventidue anni, in continuazione con altre due condanne precedenti, sono stati inflitti a Calogero Di Caro, 72 anni, vecchio boss di Canicattì, tornato in attività - sostiene l’accusa - dopo avere scontato una precedente condanna.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il questore, adesso, propone la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno, per Piombo, Rosario Meli e Giuseppe Meli, 47enne figlio del boss solo sfiorato dall'inchiesta per mafia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • I contagi da Covid-19 continuano ad aumentare, firmata l'ordinanza: ecco tutti i nuovi divieti

  • Boom di contagi da Covid-19 ad Aragona, i genitori: "Prima la salute dei nostri figli, scuole chiuse subito"

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Emergenza Covid-19: diagnosticati 7 nuovi contagi ad Aragona che è a 16 casi: positivi anche ad Agrigento e Sciacca

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento