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Il boss Giuseppe Falsone

Il boss Giuseppe Falsone

Il boss Falsone vuole ricevere i giornali al 41 bis, la Cassazione dice "no"

Nei mesi scorsi all'ex capo mafia vennero bloccate quattro lettere, scritte di suo pugno, in quanto alcune frasi contenute nelle missive, sarebbero di 'dubbia interpretazione'

Il boss Giuseppe Falsone, ex capo mafia dell'Agrigentino, attualmente sottoposto al carcere duro, al regime del 41 bis, avrebbe chiesto di acquistare e ricevere in cella i quotidiani locali, precisamente le edizioni della provincia di Agrigento. Lo si legge sul quotidiano La Sicilia.

La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta del detenuto, rinchiuso in una struttura penitenziaria di massima sicurezza. "Nei mesi scorsi - si legge sul quotidiano - al boss nativo di Campobello di Licata, vennero bloccate quattro lettere, scritte di suo pugno, in quanto alcune frasi contenute nelle missive, sarebbero di 'dubbia interpretazione'".

Adesso, la richiesta di acquisto e ricezione dei giornali è stata respinta dal tribunale di Sorveglianza di Torino, a cui Falsone si era rivolto, avverso la decizione del magistrato di sorveglianza che aveva messo subito il divieto. La Cassazione, dunque, ha ritenuto legittimo il divieto perché giustificato da "esigenze di sicurezza pubblica per impedire che la consultazione della stampa locale, possa fungere da 'canale di collegamento con l'esterno'".

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